Come risparmiare tasse e IMU grazie al canone concordato
A Milano il mercato immobiliare è sempre in evoluzione. Negli ultimi anni i proprietari di appartamenti hanno iniziato a cercare formule di locazione più flessibili e sicure per ottenere una rendita stabile senza rinunciare ai vantaggi fiscali. Tra queste soluzioni il canone concordato si è affermato come una delle più convenienti in assoluto.
Permette di ridurre IMU, TASI e tasse sul reddito da locazione, garantendo al tempo stesso contratti regolari, inquilini affidabili e rendite costanti. Tuttavia non tutti i proprietari sanno come funziona davvero o come attivarlo correttamente.
In questo articolo vedremo come risparmiare tasse e IMU grazie al canone concordato a Milano, quali sono i requisiti, i vantaggi fiscali e come YouHosty, società leader nella gestione appartamenti e affitti brevi a Milano e Lago di Como, può occuparsi di tutto per conto del proprietario.
Il contesto del mercato immobiliare a Milano
Milano è una città con una domanda abitativa in continua crescita. Secondo i dati di Scenari Immobiliari (Rapporto 2024) e del Comune di Milano, il canone medio di locazione per un bilocale in zona semicentrale supera ormai i 1.200 euro mensili.
L’aumento dei prezzi e la pressione fiscale sugli immobili hanno spinto molti proprietari a valutare soluzioni alternative come il canone concordato, che permette di ridurre l’imposizione fiscale pur mantenendo una redditività interessante.
Le locazioni a canone concordato rappresentano oggi circa il 25% dei nuovi contratti firmati a Milano nel 2024 (fonte: Osservatorio Immobiliare Nomisma 2024). Questa formula è particolarmente interessante per chi desidera una rendita stabile e protetta, ma anche per chi possiede immobili da destinare a una gestione professionale come quella offerta da YouHosty.
Che cos’è il canone concordato?
Il canone concordato è una tipologia di contratto di locazione. A differenza dell’affitto libero, in cui il proprietario stabilisce liberamente l’importo del canone, nel canone concordato il prezzo è determinato in base a fasce di riferimento definite da accordi territoriali tra le associazioni dei proprietari e quelle degli inquilini.
Nel caso di Milano, gli accordi territoriali prevedono la definizione di fasce di valori al metro quadrato che non sono uguali per tutti gli immobili, ma vengono determinate sulla base di alcuni parametri ben precisi. Il primo elemento considerato è la zona della città, perché il contesto urbano influisce direttamente sul valore dell’immobile e sulla domanda abitativa.
Un altro fattore determinante è lo stato di conservazione dell’immobile. Un appartamento ristrutturato, ben mantenuto o con finiture recenti rientra generalmente in fasce di canone più alte rispetto a un immobile datato o che necessita di interventi.
Incidono inoltre la presenza di arredi, pertinenze o servizi aggiuntivi, come ad esempio balconi, cantine, box auto, ascensore o riscaldamento centralizzato. Questi elementi aumentano la qualità percepita dell’abitazione e possono giustificare un canone più elevato all’interno dei limiti stabiliti dagli accordi.
Infine, un ruolo chiave è giocato dalla tipologia di contratto applicata. I valori variano infatti a seconda che si tratti di un contratto ordinario a canone concordato, di un contratto transitorio o di un contratto per studenti universitari, ciascuno con regole e durate specifiche.
Nel loro insieme, questi parametri servono a garantire un equilibrio tra la tutela dell’inquilino, che beneficia di canoni calmierati e trasparenti, e la convenienza per il proprietario, che in cambio può accedere a importanti agevolazioni fiscali, rendendo il canone concordato una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti.
I vantaggi fiscali del canone concordato
Il principale vantaggio del canone concordato è la possibilità di accedere a agevolazioni fiscali rilevanti, che rendono questa tipologia di contratto particolarmente conveniente per i proprietari, soprattutto nelle grandi città come Milano. I benefici si articolano su più fronti e incidono in modo concreto sulla redditività dell’immobile.
Il primo aspetto riguarda la cedolare secca, che nel caso del canone concordato può essere applicata con un’aliquota ridotta al 10%, anziché al 21% previsto per i contratti a canone libero. In termini pratici, questo significa che il proprietario paga meno della metà delle imposte sui canoni percepiti. Su un affitto annuo di 12.000 euro, il risparmio fiscale supera facilmente i 1.000 euro, con un impatto diretto e immediato sul rendimento netto dell’immobile.
A questo beneficio si aggiunge lo sconto su IMU e TASI. Il Comune di Milano riconosce infatti una riduzione del 25% su queste imposte per gli immobili locati con contratto a canone concordato. Questa agevolazione deriva dal fatto che il contratto viene considerato socialmente utile, in quanto favorisce l’accesso alla casa a canoni più sostenibili e contribuisce a una maggiore stabilità del mercato abitativo.
Nel complesso, la combinazione tra aliquota fiscale ridotta e sconti sulle imposte comunali rende il canone concordato una scelta strategica per i proprietari che vogliono coniugare convenienza economica e gestione più sostenibile della locazione.
Quando conviene il canone concordato a Milano
Il canone concordato a Milano rappresenta una soluzione particolarmente conveniente in diverse situazioni, soprattutto per chi cerca un equilibrio tra redditività, stabilità e gestione semplificata dell’immobile.
È una scelta ideale per i proprietari che puntano a una rendita stabile e costante, riducendo il rischio di morosità. I canoni calmierati e le regole chiare favoriscono infatti una maggiore sostenibilità dell’affitto per l’inquilino, con ricadute positive sulla continuità dei pagamenti e sulla durata del rapporto di locazione. Il canone concordato conviene anche a chi desidera abbassare la pressione fiscale sugli immobili dati in affitto. Grazie alle agevolazioni previste, come la cedolare secca ridotta e gli sconti sulle imposte comunali, il rendimento netto può risultare competitivo anche rispetto a canoni più elevati ma fiscalmente meno vantaggiosi.
Un altro caso frequente riguarda i proprietari di seconde case o di appartamenti ereditati che vogliono regolarizzare la situazione dell’immobile e metterlo a reddito in modo strutturato, evitando soluzioni improvvisate o poco sostenibili nel lungo periodo.
Infine, il canone concordato è particolarmente adatto anche agli investitori immobiliari che vogliono diversificare la propria strategia, affiancando agli affitti brevi una formula più stabile. In questo modo è possibile bilanciare rendimenti potenzialmente più alti con un livello di sicurezza maggiore, creando un portafoglio immobiliare più equilibrato e resiliente.
L’assistenza di YouHosty per il canone concordato
Molti proprietari rinunciano al canone concordato perché lo percepiscono come una soluzione complessa, frenati dalla burocrazia o da una scarsa conoscenza delle procedure necessarie. In realtà, con il giusto supporto, il processo può essere semplice e lineare. YouHosty nasce proprio per eliminare ogni complicazione, occupandosi in modo completo di tutte le fasi della locazione.
Il servizio dedicato al canone concordato parte da una analisi gratuita dell’immobile, fondamentale per individuare la fascia di canone più vantaggiosa in base alle caratteristiche dell’appartamento e alla zona di Milano in cui si trova. Questo permette di massimizzare il rendimento restando pienamente all’interno dei limiti previsti dagli accordi territoriali.
Segue la redazione del contratto, predisposto in modo conforme alla normativa vigente e agli accordi locali, evitando errori formali che potrebbero compromettere l’accesso alle agevolazioni fiscali. A questo si affianca l’attestazione di rispondenza, rilasciata da associazioni autorizzate, un passaggio essenziale per certificare la correttezza del contratto.
YouHosty si occupa inoltre della registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate, oltre alla gestione di eventuali rinnovi o aggiornamenti nel tempo. Una volta avviata la locazione, il servizio prosegue con la gestione completa dell’affitto, includendo il controllo dei pagamenti, il monitoraggio delle scadenze e il coordinamento delle manutenzioni ordinarie.
A completare l’offerta, YouHosty mette a disposizione consulenze fiscali dedicate e un servizio di affitto garantito, che tutela il proprietario assicurando una rendita fissa anche in caso di morosità o di mancata occupazione dell’immobile. Una soluzione pensata per chi vuole sfruttare i vantaggi del canone concordato senza rinunciare a serenità e sicurezza.
Conclusioni: un vantaggio per i proprietari e per la città
Il canone concordato a Milano è oggi una delle soluzioni più intelligenti per chi vuole ridurre le tasse e l’IMU senza rinunciare a una rendita stabile.
Grazie alle agevolazioni fiscali e al supporto di operatori specializzati come YouHosty, i proprietari possono trasformare la gestione dell’immobile in un investimento sicuro e sostenibile.
In un mercato sempre più regolamentato e competitivo, affidarsi a un property manager esperto significa proteggere il proprio patrimonio e ottimizzare la redditività nel lungo periodo.
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